Tra i vitigni più diffusi in Abruzzo troviamo il Montepulciano che viene coltivato su circa 17 mila ettari dando vita ad una produzione di circa 800.000 ettolitri di vino l'anno.
Le uve destinate alla produzione del vino Montepulciano d’Abruzzo D.O.C. vengono ottenute unicamente da vigneti ubicati su terreni collinari o di altopiano, la cui altitudine non deve essere superiore ai 500 metri s.l.m. ed eccezionalmente ai 600 metri per quelli esposti a mezzogiorno. La resa massima di uva non deve superare le 14 tonnellate per ettaro mentre la gradazione alcolica per l’immissione al consumo non deve essere inferiore all’11,5 % vol.
Il Montepulciano d'Abruzzo D.O.C., ottenuto dalle uve del vitigno Montepulciano con l'eventuale piccola aggiunta (max 15%) di altre uve di vitigni a bacca rossa non aromatici raccomandati e/o autorizzati, è un vino dal colore rosso rubino intenso, con lievi sfumature violacee, con tendenza all’arancione se invecchiato, sapore asciutto, morbido, sapido, leggermente tannico. E' un vino robusto, di corpo e ben si adatta all'invecchiamento. Il Montepulciano d'Abruzzo è un vino rosso con gradazione intorno ai 12-13° e va servito ad una temperatura di 20°C. E' un vino rosso abruzzese che rende al massimo dopo un periodo di invecchiamento di 2-6 anni, anche se l'invecchiamento ottimale è di 4 anni.
Dalle uve Montepulciano, ma con una diversa tecnica di vinificazione si ottiene anche un vino con un caratteristico colore rosso ciliegia, più o meno carico, denominato Cerasuolo. Il Cerasuolo ha un odore gradevole, delicatamente vinoso, fruttato, fine ed intenso; il sapore è secco, morbido, armonico, delicato con retrogusto mandorlato che riesce gradito anche ai palati più sofisticati. Si tratta di un vino rosso dell'Abruzzo che presenta una gradazione media di 12-13° e che va servito a una temperatura di 10-12°C dopo un periodo di invecchiamento di 2 anni.
In conclusione una curiosità: I vini rossi dell'Abruzzo, particolarmente ricchi di resveratrolo, hanno vere proprietà terapeutiche come quella di controllare il colesterolo cattivo e di preservare il cuore dalle malattie.