L'Abruzzo ha una grande tradizione nella produzione di vini bianchi, che derivano da pregiati vitigni internazionali e autoctoni. Tra i vini bianchi abruzzesi maggiormente apprezzati ci sono due vini DOC di assoluto prestigio: il Trebbiano d’Abruzzo e il Controguerra Bianco.
Il Trebbiano d’Abruzzo è un vino dal colore giallo paglierino, odore gradevole, delicatamente profumato, il sapore asciutto, vellutato, armonico, con una gradazione alcolica minima intorno al 11,5%. Il Trebbiano è un vino bianco abruzzese che estrinseca le sue migliori qualità se bevuto freddo (10-12°C) con i rinomati piatti a base di pesce della cucina abruzzese, primi piatti leggeri, formaggi freschi.
Il Trebbiano d’Abruzzo è ottenuto quasi esclusivamente dalle uve dei vitigni Trebbiano d’Abruzzo (Bombino bianco) e/o Trebbiano Toscano con l’eventuale piccola aggiunta (max 15%) di altre uve di vitigni a bacca bianca non aromatici raccomandati ed autorizzati dalla Regione Abruzzo.
Le uve destinate alla produzione del vino a D.O.C. Trebbiano d’Abruzzo sono ottenute da vigneti situati ad un’altitudine non superiore ai 500 metri s.l.m., eccezionalmente 600 metri s.l.m. per quelli esposti a mezzogiorno, nonché da quelli degradanti verso il mare con esclusione dei fondovalle umidi.
Il vino a D.O.C. Controguerra Bianco è un vino dal colore giallo paglierino, odore fruttato, sapore secco, con leggero retrogusto amarognolo la cui gradazione alcolica minima, al momento dell’immissione al consumo, è dell’11%. Il Controguerra Bianco è un vino bianco abruzzese che si abbina perfettamente con i piatti a base di pesce della costa adriatica.
Il Controguerra Bianco, anche nella tipologia frizzante, è ottenuto da uve Trebbiano Toscano (min. 60%) e Passerina (min.15%) ed altri vitigni a bacca bianca raccomandati e/o autorizzati, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 25%.
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